In una casa esistono tanti componenti
installati dei quali, la maggior parte di noi, ignorano la presenza.
Alcuni di questi sono appunto le valvole
di non ritorno, più comunemente conosciute anche con il
nome di valvole di ritegno. Prima di spiegare cosa sono e come
funzionano, lasciatemi però chiarire il concetto stesso di valvola.
Una valvola può essere intesa come una
barriera fisica che si oppone al libero passaggio (di solito per
caduta) di un fluido, azionando un comando di apertura o di chiusura.
Un semplice rubinetto dell'acqua, per esempio, è una valvola a
saracinesca con comando a vite. Invece il rubinetto di chiusura del
gas domestico è una valvola a sfera azionata da una leva.
Ora che il concetto di valvola è
stato, più o meno, chiarito, proviamo a fare luce sulle cosiddette
valvole di non ritorno o check valve (in lingua Inglese).
Questo
particolare tipo di valvole, ad apertura e chiusura automatiche,
permette al fluido di transitare solamente in un'unica direzione.
Deve quindi essere installata su tubazioni dove si desidera che il
fluido interessato, una volta diminuita la pressione dello stesso,
non defluisca nella direzione contraria.
Ci sono ad esempio valvole di non
ritorno o di ritegno installate sul flessibile di alimentazione di
tutti i boiler, elettrici o a gas, che si utilizzano in casa per la
produzione di acqua calda. La loro installazione impedisce all'acqua
calda appena prodotta di tornare indietro nelle tubazioni e quindi di
disperdere velocemente il calore attraverso il tubi di raccordo.
Per verificare periodicamente il loro
corretto funzionamento ed evitare uno spreco di energia, è
sufficiente posare il palmo della mano sul flessibile di mandata al
boiler. Se doveste sentirlo caldo, al pari di quello di ritorno dal
boiler, allora è segno che la valvola di non ritorno non sta
funzionando a dovere e deve essere sostituita. Sostituire una valvola
di ritegno guasta può portare ad ottenere un significativo risparmio
sul consumo elettrico giornaliero.
